Sigarette Elettroniche: istruzioni per l’uso in Azienda

Sigarette Elettroniche: istruzioni per l’uso in Azienda

La legge, in Italia, non tratta ancora le sigarette elettroniche in modo uniforme.

Quindi la scelta ricade sui Datori di Lavoro (DDL), secondo quanto stabilito dalla Commissione per gli Interpelli che si è espressa in data 24 ottobre 2013, affermando che alle sigarette elettroniche non è possibile applicare il divieto di fumo così come previsto dall’art. 51 della Legge n° 3/2003 (cosiddetta Legge Sirchia).

La Commissione non si ferma a questa dichiarazione e intende precisare altri due punti:

Il Datore di Lavoro ha la possibilità (e quindi la piena facoltà) di vietare l'uso delle sigarette elettroniche in azienda;
Se non lo fa, l’uso delle sigarette elettroniche in azienda è subordinato al fatto che il Datore di lavoro prenda in esame il problema in sede di valutazione dei rischi.

Infatti, il parere della Commissione recita testualmente: “ne potrà consentire l’uso solo previa valutazione dei rischi, ai sensi delle disposizioni vigenti”.

Quindi coinvolgendo il RSPP ed il Medico Competente ed ottenendo, in sede di consultazione, il parere del RLS.

Nella valutazione inoltre si dovrà tenere conto del rischio cui l’utilizzazione della sigaretta elettronica può esporre i lavoratori, in base alle sostanze che possono essere inalate a seguito del processo di vaporizzazione (nicotina ma non solo).

Quindi, in conclusione il Datore di lavoro, ha due opzioni:

- Vieta l’uso delle sigarette elettroniche, con un esplicito e formale provvedimento;
- Consente l’uso delle sigarette elettroniche, ma  assumendosi le responsabilità dopo aver svolto un'apposita valutazione del rischio.

Startrash srl è a Vostra disposizione per aiutarvi a valutare e mettere in atto tutti gli adempimenti a carico del Datore di Lavoro, minimizzando impegno e costi.

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