Prevenire il sovraccarico biomeccanico degli arti superiori

Prevenire il sovraccarico biomeccanico degli arti superiori

Le patologie muscolo scheletriche in questi ultimi anni sono diventate sempre più la principale patologia professionale riconosciuta nei sistemi assicurativi europei e finalmente comincia a filtrare nelle aziende, la consapevolezza del rischio da sovraccarico biomeccanico degli arti superiori.
Ma una volta che il rischio è stato valutato adeguatamente che possibilità ha l’azienda di trasformare questa valutazione in una migliore tutela dei lavoratori?

Qualora la valutazione dell’esposizione e lo studio delle patologie muscolo-scheletriche correlate al lavoro abbiano evidenziato la presenza di un rischio legato ai movimenti ripetitivi e/o sforzi degli arti superiori è necessario attuare interventi relativi a tre di aree di intervento:

- interventi strutturali che riguardano principalmente la disposizione ottimale del posto di lavoro, degli arredi e del lay-out e la scelta di strumenti di lavoro ergonomici. Essi tendono in generale a migliorare gli aspetti legati a posture e movimenti incongrui, a compressioni localizzate di strutture anatomiche degli arti superiori, a un uso eccessivo della forza. Gli interventi strutturali tendono pertanto a ridurre le conseguenze derivanti principalmente dai fattori di rischio postura (evitare movimenti o posizioni protratte che costringano le articolazioni ad operare ai limiti della loro massima ampiezza di escursione) e forza (evitare lo sforzo muscolare eccessivo durante l’esecuzione di un compito) e, secondariamente, da altri fattori di rischio complementari

- interventi organizzativi (ritmi, pause, rotazioni, progettazione ergonomica del lavoro) tendono a migliorare gli aspetti legati a alta frequenza e ripetitività’ dei gesti per tempi protratti, assenza o carenza di adeguati periodi di recupero, un esempio potrebbe essere la rotazione su più compiti la quale può essere utile per ridurre il rischio di esposizione laddove consenta di alternare i lavoratori su lavorazioni con differenti livelli di rischio. Analogamente è utile l'alternanza su posti con differente impegno dei due arti superiori (destro e sinistro).

- interventi formativi (sui rischi e danni, modalità di svolgimento dei gesti e uso delle pause) e di aggiornamento (informazioni appropriate su specifici rischi e danni, predisposizione concrete modalità di svolgimento dei gesti di lavoro e di utilizzazione delle tecniche, suggerimenti relativi alla utilizzazione delle pause) sono complementari agli altri tipi di intervento.

E si sottolinea che l’efficacia degli interventi dipende proprio “dall’azione coordinata e pressoché contemporanea su queste tre aree di intervento”.

Startrash srl è a Vostra disposizione per aiutarvi a valutare e mettere in atto tutti gli adempimenti a carico del Datore di Lavoro, minimizzando impegno e costi.

Per saperne di più:

Vai alla pagina Contatti, oppure

Per preventivi e offerte: Ufficio Commerciale