MUD 2017: confermato il modello 2016, dichiarazione da presentare entro il 30 aprile

L'articolo 12 del Decreto Legge n. 244 del 30/12/2016, ha modificato il Decreto Legge 31/08/2013, convertito con modificazioni dalla legge n. 125 del 30/10/2013, stabilendo che, fino al 31 dicembre 2017 continuano ad applicarsi gli adempimenti e gli obblighi di cui agli artt. 188, 189, 190 e 193 del D.Lgs. n. 152/06, nel testo previgente alle modifiche apportate dal D.Lgs. 3/12/2010, n. 205, nonché le relative sanzioni.
Ne consegue, che non avendo apportato modifiche, il MUD da presentare entro il 30 aprile 2017 sarà quello previsto dal DPCM 17/12/2014, successivamente confermato dal DPCM 21/12/2015.

Il modello utilizzato lo scorso anno sarà quindi utilizzato anche per le dichiarazioni 2017 da presentare per via telematica con riferimento ai dati 2016. Essendo il 30 aprile un giorno festivo, la scadenza è prorogata al primo giorno seguente non festivo, ovvero al 2 maggio.
Non si utilizza la funzione MUD presente sulle USB SISTRI (ancora disabilitata).

SOGGETTI OBBLIGATI:
1. Chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti;
2. Commercianti ed intermediari di rifiuti senza detenzione;
3. Imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti;
4. Imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi;
5. Imprese ed enti che hanno più di 10 dipendenti, produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali e da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento dei fumi (art. 184 comma 3 lettere c), d) e g) del D.Lgs.152/06).

Si segnala inoltre che, come indicato nella Legge n. 221 del 28/12/2015 (“Collegato ambientale”), recante "Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell'uso eccessivo di risorse naturali", pubblicata sulla G.U. n. 13 del 18 gennaio 2016, i soggetti esercenti attività ricadenti nell’ambito dei codice ATECO:
- 96.02.01 Servizi dei saloni di barbiere e parrucchiere
- 96.02.02 Servizi degli istituti di bellezza
- 96.09.02 Attività di tatuaggio e piercing
e che producono rifiuti pericolosi SOLO con CER 18.01.03 (rifiuti potenzialmente infetti), sono esenti da tenuta registro di carico e scarico rifiuti speciali, iscrizione SISTRI e presentazione MUD e possono limitarsi alla compilazione e conservazione, in ordine cronologico, dei formulari di trasporto.

Startrash srl è a Vostra disposizione per la preparazione e presentazione della Dichiarazione MUD annuale, nonché per la tenuta del registro di carico e scarico.

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