Glossario

Approfondimenti tecnici

TARES (Tassa su Rifiuti E Servizi)

È stata istituita dal D.L.201 del 6/12/2011, convertito in legge dalla L.214 del 22/12/2011, con l’idea di unificare in un solo tributo la copertura dei costi connessi, sia alla gestione vera e propria dei rifiuti urbani, sia ai cosiddetti “servizi indivisibili” svolti dai Comuni (es. manutenzione e illuminazione stradale). La TARES è stata istituita per sostituire sia la TARSU, sia la TIA. Ad oggi, la sua applicazione è ancora limitata a una minoranza dei Comuni italiani.


Tares

TARI (tassa sui rifiuti)

È una parte dell'Imposta Unica Comunale (IUC), istituita dalla Legge di Stabilità 2014, che ha riformato la disciplina dei tributi comunali sugli immobili. In particolare la IUC è composta dall'IMU (che ha natura patrimoniale e NON è dovuta per l'abitazione principale), e da una parte relativa ai servizi, suddivisa a sua volta in TASI (tassa sui servizi indivisibili, ripartita fra possessore e utilizzatore dell'immobile) e TARI (tassa sui rifiuti) destinata a finanziare le operazioni di raccolta e smaltimento rifiuti urbani, interamente a carico delll'utilizzatore.

Legge Stabilità n. 147/2013 commi 639-731

TARSU (Tassa Rifiuti Solidi Urbani)

È il tributo istituito dal T.U. Finanza Locale (Regio Decreto 1175 del 14/09/1931) e successivamente normato dal DPR 915 del 10/09/82 e dal D.Lgs. 507 del 15/11/93. È gestito e riscosso dai COMUNI e si applica ogni anno, a tutte le utenze domestiche e non domestiche ubicate anche parzialmente entro i confini comunali.Il presupposto per l’applicazione della TARI è l’occupazione, a qualsiasi titolo, di locali o aree scoperte suscettibili di produrre rifiuti urbani o assimilati.

Tarsu

TE trasportatore

Soggetto che, con un automezzo targato, ritira il rifiuto presso il Produttore e lo consegna al Destinatario, percorrendo almeno un tratto di strada pubblica. Il Trasportatore deve essere iscritto all’Albo Nazionale Gestori Ambientali, con categoria e classe appropriate rispetto ai rifiuti che trasporta.
In alcuni casi, Produttore e Trasportatore possono essere lo stesso soggetto.

Corso a catalogo

TIA (Tariffa Igiene Ambientale)

Indicata talvolta anche con altri acronimi, è la tariffa istituita dal D.Lgs. 22/97 (il cosiddetto Decreto Ronchi) all’art. 49. Il comma 1 del medesimo articolo abrogava la TARSU di cui al punto precedente, nei tempi, modi e limiti di cui ai commi successivi.
La tariffa, composta da una quota fissa (destinata a coprire ammortamenti di impianti e attrezzature, e servizi di pubblico interesse, quali, ad esempio, il lavaggio delle strade) e da una quota variabile relativa alla gestione RSU vera e propria, viene gestita e riscossa dal soggetto che svolge l’attività di gestione rifiuti per conto del Comune (Azienda Municipalizzata o Appaltatrice). I criteri di esclusione delle superfici sono gli stessi della TARSU.

TARSU.TIA.DPR 158-99

Trasporto

Il TRASPORTO di un rifiuto avviene dal luogo ove esso è stato fisicamente prodotto (ossia dove sono state svolte le attività che hanno dato origine al rifiuto stesso) fino all’impianto Destinatario, ove il rifiuto verrà sottoposto a un’operazione di Recupero o Smaltimento.
Non si considera trasporto la movimentazione di un rifiuto all’interno di uno stesso sito (ad esempio un cantiere o uno stabilimento).