Glossario

Approfondimenti tecnici

RAEE

È un’AEE che diventa rifiuto, ossia un’AEE di cui il detentore (chi ne è in possesso) decida di disfarsi.
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Reato colposo

Azione incosciente o involontaria contraria alla legge
Le cause possono essere di varia natura:

  • colpa generica:
    negligenza (omesso compimento di un'azione doverosa), imprudenza (inosservanza di un divieto assoluto di agire o di un divieto di agire secondo determinate modalità), imperizia (negligenza o imprudenza in attività che richiedono l'impiego di particolari abilità o cognizioni).
  • colpa specifica:
    inosservanza di: leggi (atti del potere legislativo), regolamenti (atti del potere esecutivo), ordini (atti di altre pubbliche autorità) o discipline (atti emanati da privati che esercitano attività rischiose).

Reato doloso

Azione cosciente e volontaria contraria alla legge per quale si applica il Codice Penale

Recupero

È un’operazione che si compie su un rifiuto per ottenere una nuova materia prima, oppure dell’energia. Ad esempio, il riciclo della carta per ottenere altra carta, o degli stracci per ottenere materiali isolanti per l’edilizia, sono operazioni di recupero, perché forniscono materie prime. Allo stesso modo, l’utilizzo di un rifiuto come combustibile per un termovalorizzatore è un’operazione di recupero, perché fornisce energia

Operazioni recupero

Registro di carico e scarico

Il registro di carico e scarico rifiuti speciali è il libro, ufficiale e vidimato, su cui i soggetti obbligati devono annotare tutte le operazioni di produzione, trasporto, recupero o smaltimento rifiuti speciali. È obbligatorio per Trasportatori, Intermediari, Impianti Destinatari, Produttori di rifiuti pericolosi e Produttori di rifiuti derivanti da attività industriali, artigianali e di depurazione.
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Registro rifiuti
Registro rifiuti vuoto

Rifiuti speciali

I rifiuti speciali sono quelli prodotti dalle imprese, ossia che scaturiscono da attività sensibilmente diverse rispetto alla normale vita di un nucleo domestico. Ad esempio, sono speciali tutti i rifiuti che derivano da attività industriali e artigianali. Alla gestione di questi rifiuti deve provvedere il Produttore, tramite imprese appositamente autorizzate.
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D.Lgs.152.def.RSPEC

Rifiuto

Secondo la normativa vigente (D.Lgs. 152/06 art. 183 comma 1 lettera a), si definisce rifiuto qualsiasi sostanza od oggetto di cui il detentore si disfi o abbia l'intenzione o abbia l'obbligo di disfarsi; ad attribuire a un oggetto la natura di rifiuto, dunque, è il semplice fatto che chi ne è in possesso decida di non utilizzarlo più, non venderlo, non regalarlo, ma semplicemente “gettarlo via”.
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Art 183

Rifiuto pericoloso

Un rifiuto è pericoloso quando presenta una o più caratteristiche di rischio rilevanti per l’ambiente e/o per le persone: ad esempio, quando è facilmente infiammabile, o corrosivo, o tossico.
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Rifiuto Pericoloso

Rifiuto urbano

I rifiuti urbani sono tipicamente quelli prodotti dai cittadini, ossia famiglie e nuclei domestici in genere. Alla gestione di questi rifiuti provvede il Comune, a fronte di un tributo, denominato TARSU, TIA o, dal 2013, TARES.Poiché il tributo è corrisposto non solo dai privati, ma anche dalle imprese, il Comune può stabilire di assimilare ai rifiuti urbani, ossia gestirli come tali, anche alcuni fra i rifiuti prodotti dalle imprese.

D.Lgs.152.def.RSU

Rischio

Il rischio è la potenzialità che un'azione o un'attività scelta (includendo la scelta di non agire) porti a una perdita o ad un evento indesiderabile.

Riutilizzo

È un’operazione in cui un oggetto o sostanza, NON divenuto rifiuto, viene nuovamente adibito all’uso per cui era stato originariamente concepito. Ad esempio, le bottiglie in vetro dell’acqua minerale non sono rifiuti, bensì imballaggi adatti al riutilizzo. Possono infatti essere ritirate, lavate, e nuovamente etichettate, riempite e distribuite.

RLS

Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza, è un lavoratore designato fra le rappresentanze sindacali aziendali oppure eletto direttamente dai lavoratori. Il suo compito è di rappresentare i lavoratori ed aiutarli promuovendo azioni per migliorare la sicurezza e la salute dei lavoratori. Deve avere una formazione specifica per svolgere correttamente il suo ruolo.

RSPP

Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione: persona nominata dal Datore di Lavoro con capacità tecniche professionali riconosciute da specifici corsi di formazione che aiuta il DDL nell’ individuazione delle misure da attuare per migliorare la salute e la sicurezza dei lavoratori.
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RSPP: Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione