DECRETO MINISTERIALE DEL 17 DICEMBRE 2009

Il SISTRI (SIStema di controllo della Tracciabilità dei RIfiuti) è stato istituito nel 2010 con l’obiettivo di automatizzare tutti gli adempimenti amministrativi e i relativi controlli, riguardanti il trasporto e il trattamento dei rifiuti speciali. I soggetti obbligati ad iscrizione SISTRI devono accertarsi che il rifiuto segua il percorso previsto, dal luogo ove viene fisicamente prodotto, fino all’impianto dove verranno svolte le operazioni di recupero o smaltimento, mediante supporti informatici (USB SISTRI). In questo modo i rifiuti saranno tracciati.

Una volta divenuto pienamente operativo, il SISTRI sostituirà il Formulario, il Registro di carico e scarico e il MUD.

    Le finalità del SISTRI sono essenzialmente quelle di:

  • semplificare le attuali procedure attraverso l’informatizzazione dei processi e l’eliminazione di alcuni adempimenti documentali, quali il formulario, il registro di carico e scarico e il MUD (Modello unico di dichiarazione ambientale);

  • conoscere in tempo reale i dati relativi all’intera filiera dei rifiuti (grazie all’utilizzo di dispositivi elettronici per la registrazione e comunicazione dei dati (chiavette USB e dispositivi di localizzazione satellitare dei mezzi di trasporto);

  • garantire, conseguentemente, una maggior efficacia all’azione di contrasto dei fenomeni di criminalità organizzata.