Conduzione dei carrelli elevatori (muletti) - carrellisti

L'uso dei carrelli elevatori è consentito esclusivamente a personale ABILITATO da un apposito attestato.


La Patente per la conduzione dei carrelli
Il patentino è il documento rilasciato al lavoratore che attesta la conoscenza e la capacità di utilizzo corretto e sicuro del carrello, dopo che questi ha seguito (e superato con successo) uno specifico corso di formazione. Per ottenere l'abilitazione alla guida dei carrelli elevatori bisogna avere almeno 18 anni. La patente dell'auto non la sostituisce, perché il carrello elevatore è un mezzo di sollevamento da lavoro e non un veicolo.

Corso OBBLIGATORIO per carrellisti 12 ore:
https://www.startrash.it/carrellista-formazione-iniziale-12-ore-c-6.html
Corso OBBLIGATORIO di aggiornamento per carrellisti 4 ore ogni 5 anni:
https://www.startrash.it/carrellista-aggiornamento-quinquennale-4-ore-c-67.html


È vietato:

  • fare uso di alcool o droghe;
  • trasportare persone in cabina o sulle forche;
  • affrontare le curve ad una velocità troppo sostenuta;
  • effettuare svolte repentine;
  • spostarsi con il carico sollevato;
  • percorrere con cautela le salite/discese con il carico rivolto a valle;
  • sovraccaricare il carrello;
  • urtare con strutture fisse e/o mobili;
  • abbandonare il carrello in corrispondenza di uscite di sicurezza, attrezzature antincendio, porte o dispositivi di comando;

Porre particolare attenzione a:

  • inclinare in avanti il gruppo di sollevamento appoggiando il carico;
  • percorrere pavimenti irregolari (superfici disuniformi o in pendenza o terreno morbido);
  • valutare in modo preciso il baricentro del carico.
  • non curvare e spostarsi in direzione obliqua su tratti in pendenza o in salita/discesa;
  • non trasportare carichi né oscillanti, nè con il baricentro spostato rispetto al centro delle forche;

Da ricordare sempre:

  • Rispettare i limiti di velocità (passo d’uomo);
  • Usare la cintura di sicurezza;
  • Al conducente spettano i controlli previsti per il mezzo;
  • Verificare il peso del carico in funzione del diagramma della portata del carrello elevatore;
  • Circolare con le forche abbassate;
  • Verificare il funzionamento del cicalino e del lampeggiante;
  • Rispettare le norme della circolazione stradale;
  • Segnalare al proprio responsabile eventuali difetti riscontrati sul mezzo;
  • Se il mezzo circola anche su suolo pubblico, il conducente deve essere in
    possesso della patente di guida.

Istruzione per la ricarica delle batterie dei carrelli elevatori

Durante la normale fase di ricarica della batteria del carrello elevatore siproduce idrogeno. E’ inevitabile produrlo, poiché esso viene generato nellareazione chimica che avviene all’interno della batteria al passaggio dellacorrente elettrica.
L’idrogeno è un gas esplosivo in determinate concentrazioni con l’aria.Per tale motivo è stato preso in considerazione durante l’analisi Atex (D.Lgs81/08) finalizzata alla prevenzione della formazione di atmosfere esplosive.E’ stata quindi stilata una procedura per ridurre il rischio derivante dallapresenza di idrogeno, seppur per brevi periodi di tempo, all’interno dell’azienda.

Procedura

1) Porre il carrello elevatore nella zona di ricarica assegnata e delimitata, a una distanza di sicurezza, di almeno 1 m dal carica batteria e dall'impianto elettrico;
2) Spegnere il motore ed estrarre la chiave di accensione;
3) Controllare che entro 1 metro dall'area di ricarica non ci siano apparecchiature elettriche, fiamme libere o sigarette accese;
4) Se la zona di ricarica è al chiuso attivare gli aspiratori e/o aprire le finestre o portoni in corrispondenza;
5) Porre attenzione a non toccare i contatti con oggetti metallici come orologi, braccialetti etc;
6) Aprire il vano porta batterie e togliere i tappi in modo tale da permettere la fuoriuscita dell’idrogeno prodotto;
7) Collegare il carrello elevatore al carica batterie tramite l'apposito cavo;
8) A ricarica conclusa l’addetto spegne il raddrizzatore e solo in seguito estrae il morsetto dalla batteria;
9) Richiude i tappi ed il vano porta batteria; In caso di principio di incendio non impiegare estintori ad anidride carbonica
(CO2) ma unicamente estintori a Polvere.