Albo Gestori Ambientali

Le imprese che, in base alla loro attività ed alle tipologie di rifiuti gestite, devono essere iscritte all'Albo vengono così individuate dall'articolo 212 comma 5 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (e s.m.i.):


  • imprese che svolgono attività di raccolta e trasporto di rifiuti
  • imprese che effettuano attività di bonifica dei siti
  • imprese che effettuano attività di bonifica dei beni contenenti amianto
  • imprese che effettuano attività di commercio e intermediazione dei rifiuti senza detenzione dei rifiuti stessi

    Differenti procedure di iscrizione sono previste per:

  • i produttori iniziali di rifiuti non pericolosi che effettuano operazioni di raccolta e trasporto dei propri rifiuti, nonché i produttori iniziali di rifiuti pericolosi che effettuano operazioni di raccolta e trasporto dei propri rifiuti pericolosi in quantità non eccedenti trenta chilogrammi o trenta litri al giorno, (articolo 212, comma 8);

  • i distributori e gli installatori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE), nonché i gestori dei centri di assistenza tecnica di tali apparecchiature. Si tratta dei distributori di AEE domestici e professionali per le attività di raggruppamento e trasporto dei RAEE domestici e professionali, dei trasportatori di RAEE che agiscono in nome dei distributori di AEE domestici e professionali e degli installatori e gestori dei centri di assistenza tecnica di AEE per le attività di raggruppamento de trasporto dei RAEE domestici e professionali (D.M. 65/2012);

È previsto l'obbligo di iscrizione anche per le imprese che effettuano il trasporto transfrontaliero nel territorio italiano (articolo 194, comma 3 del D.lgs 152/2006). Non è ancora attiva, invece, l’iscrizione per le imprese e gli operatori logistici presso le stazioni ferroviarie, gli interporti, gli impianti di terminalizzazione, gli scali merci e i porti ai quali, nell'ambito del trasporto intermodale, sono affidati i rifiuti in attesa della presa in carico degli stessi da Parte dell'impresa ferroviaria o navale o dell'impresa che effettua il successivo trasporto, nel caso di trasporto navale, il raccomandatario marittimo (articolo 212, comma 12 del D.lgs 152/2006).